Ultimi Commenti

Very good topic about this good ...

17.03.10 @ 00:32:47
da KRISTINAChavez


Fantabulous topic close to college! Really ...

15.03.10 @ 16:15:18
da CarolynTUCKER21


Academic career seems to be very ...

15.03.10 @ 02:44:43
da MAI22Schmidt


That’s great that you do such ...

13.03.10 @ 16:58:40
da JensenPhoebe35


Do you understand that it is ...

08.03.10 @ 12:18:54
da Stefanie28CANTRELL


Calendario

Febbraio 2010
LunMarMerGioVenSabDom
 << < > >>
      1
2345678
9101112131415
16171819202122
232425262728 

Chi c'é online?

Membro: 0
Visitatore: 1

Avviso

rss Sindicazione

13 Ott 2008 


Non vorrei ritornare su argomenti già affrontati e per i quali ho reso chiara la mia posizione, ma la presenza di Giordano a che tempo che fa sabato sera non poteva lasciarmi indifferente, forse aprirò un blog dal titolo “Giordano ti odio”.

Anche le posizioni di Fazio Fabio mi sono sembrate alquanto chiare, seppur contrassegnate da quella sua diplomazia incontrastata.
Paolo Giordano è un bel giovane, io mi sarei concentrata su quello e sul suo dottorato in fisica, la prima parte dell’intervista infatti verteva sulle sue attitudini accademie e se fosse terminata lì avrei potuto anche iniziare a provare simpatia per lui, a parte l’ammissione di aver trovato la teoria dei numeri gemelli su wikipedia. Io avrei evitato!
Comunque dopo aver anticipato la prima parte del libro, Fazio chiede “Da queste premesse come si spiega la vendita di quasi un milione di copie?” (o qualcosa del genere), e Giordano “Innanzitutto tutti abbiamo sofferto lo sci”. Ah, che risposta impegnata e di un sarcasmo intellettuale alla Woody Allen in Manhattan. Io non ho sofferto lo sci (anche perché non ci sono mai andata) e non ho mai lasciato una sorella gemella menomata nel parco perché mi volevo divertire alla festa di compleanno di un mio compagno di classe. Certo sono cose in cui tutti si possono identificare!
“A cosa si vuole dedicare adesso, vuole fare il fisico o lo scrittore?” (o sempre qualcosa del genere) “Non lo so, per il momento ho lasciato tutto in sospeso”. Io un’idea l’avrei… però nel dubbio e per ammazzare il tempo si girerà 25 paesi per promuovere il suo splendido libro!
Ultima domanda: “Cosa sta leggendo adesso?”. Venti minuti di silenzio, stava pescando dalla sua memoria il titolo di un libro qualunque, alla fine ne tira fuori uno che anche sforzandomi non ne ricorderei il titolo e che commenta come “un libro un po’ vecchio”. Ma siamo proprio sicuri che tu lo stia leggendo? 

Admin · 1195 visite · 11 commenti
01 Ott 2008 
Non penso potessi trovare un titolo più incisivo. Mi mancano da leggere le ultime venti pagine, ma penso che nulla potrà migliorare né la situazione di quei due disgraziati di protagonisti e né le mie opinioni in merito.
Non voglio svelare la trama a chi ancora non l’ha letto e desidera ardentemente farlo, vi cito giusto un passo che ho particolarmente odiato più del resto: «Pensò che c’era qualcosa di esagerato nella femminilità di Nadia, nella fluidità con cui ruotava le mani e nell’inflessione del sud con cui pronunciava le labiali, spesso raddoppiandole dove non ce n’era bisogno», Giordano, ma vaff… 
Admin · 423 visite · 9 commenti
25 Set 2008 
... ed oggi vi farò ritorno

Arrivano sempre nei momenti più opportuni i miei viaggi di ritorno, hanno un tempismo perfetto, non sono io che prenoto, sono loro che si impogono. Probabilmente questo è il momento in cui ne ho più bisogno, inizio a diventare di nuovo intrattabile e nervosa e se penso alla persona che sono stata i primi periodi che ci siamo conosciuti capisco che così non mi va di essere più. Vi lascio quindi con un'immagine di me positiva.
E ci vediamo fra un po'...

Ps: Chiara e Cinzia, non so per quale motivo ma al mio ritorno voglio anch'io un'uscita senza maschi!

Admin · 362 visite · 9 commenti
22 Set 2008 
Sono sempre più o meno le 7:30 del mattino, proprio quando sei in quella splendida fase di sonno profondo dal quale credi che nessuno ti potrà mai svegliare, magari stai facendo un sogno splendido e la scena è arrivata ad un momento topico, ma ecco che un rumore si agita fuori dalla finestra e per quanto tu l’abbia sprangata bene la sera prima il rumore riesce sempre a raggiungerti. Prima lento, lo percepisci appena e sei sicura che questa volta non riuscirà a fermare bruscamente il tuo sogno, poi sempre più forte, assordante, fa vibrare le finestre. Durerà all’incirca dieci minuti il delirio prodotto dai camion della spazzatura, ma vi giuro che più di una mattina ho desiderato svegliarmi a Napoli!

Admin · 123 visite · 0 commenti
19 Set 2008 
La calabresità è per me questo stare e non stare dentro le cose; o questa capacità tutta greca di vivere le passioni e di osservarsi dal di fuori mentre le si vive. È la Calabria sospesa, in bilico, tra desiderio di fuga e nostalgia, condannata quindi all'assenza.

(A. Catricalà)


Admin · 1084 visite · 8 commenti

Pagina precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10  Pagina Successiva